la brutta stampa assevita contro il lavoratore
Il blocco turn-over sta sostanzialmente indebolendo il sistema della pubblica amministrazione, favorendo la brutta stampa, quella asservita alla politica, a lanciare una campagna intimidatoria contro noi dipendenti pubblici.
Ciò che è peggio e che a forza di ascoltare notizie faziose in tv e nei giornali, il lavoratore precario e il disoccupato ne rimangono indignati, e sono indotti a pensare erroneamente che sia giusto “mandare a spasso” i così detti “fannulloni” del pubblico impiego, ma chi ragiona così paradossalmente, si preclude nel futuro la possibilità di migliorare ed di ottenere un impiego stabile.
I diritti del lavoratore riconosciuti oggi dal nostro ordinamento giuridico sono il frutto di lotte sindacali e sociali del passato. Questi diritti, oggi più che mai, sono messi in discussione.
L’unione rappresentativa è sempre stata la forza del lavoratore. Se oggi i lavoratori sono uno contro l’altro si rischia di tornare indietro.
Un grosso in-bocca-in-lupo per chi è disoccupato e per il lavoratore precario.